I fotografi più attenti verificano sempre i limiti della propria attrezzatura, spingendola al massimo per catturare le immagini migliori. Per oltre 75 anni dall’introduzione degli obiettivi NIKKOR, Nikon si è impegnata a offrire ai fotografi una marcia in più. Nella D3 e D3X, Nikon utilizza il sensore in formato proprietario FX per ottenere gradazioni di tonalità e dettagli sorprendenti. Tuttavia, queste non sono le uniche novità. Ampliando le dimensioni di ciascun pixel dei 12,1 megapixel effettivi della D3, il nuovo formato FX di Nikon consente di catturare la luce con una precisione senza pari, che a sua volta contribuisce a un maggiore rapporto segnale-disturbo e a una più ampia gamma dinamica. I copiosi dati iniziali di ciascuna immagine vengono in seguito inoltrati velocemente e attentamente tramite una lettura parallela a 12 canali per la conversione A/D a 14 bit che risponde a due esigenze professionali: velocità e precisione. Nei 24,5 megapixel della D3X, ciascun pixel è progettato appositamente per trasportare cariche elettriche maggiori per garantire straordinarie proprietà di trasmissione della luce e offrire una gamma dinamica più ampia. Il sensore d’immagine della D3X incorpora dei convertitori A/D da 14 bit nel chip, garantendo una rapida conversione, un elevato rapporto segnale-disturbo e bassi consumi di alimentazione.
Oltre alla versatilità, la D3 e la D3X offrono anche tre diversi formati: FX, DX e rapporto 5:4, garantendo tutte le opzioni per rispondere ad un’ampia gamma di situazioni di ripresa.
Sensore d’immagine CMOS della D3
Dimensioni del sensore: 36 x 23,9 mm
Dimensioni del pixel: 8,45 x 8,45 µm
Sensore d’immagine CMOS della D3X
Dimensioni del sensore: 35,9 x 24mm
Dimensioni del pixel: 5,94 x 5,94 µm
AF-S NIKKOR 14-24 mm f/2.8G ED, Modo [M], 1/1.000 secondi, f/4 ©Dave Black

AF-S Micro NIKKOR 60 mm f/2.8G ED, Modo [M], 1/250 secondi, f/8 ©Frank P. Wartenberg
In molti settori della fotografia, riflessi e tempismo possono far evolvere o interrompere una carriera. Per questo motivo gli ingegneri Nikon hanno iniziato a migliorare radicalmente la velocità e il tempo di risposta e di registrazione della D3 e della D3X. Queste fotocamere rappresentano un’incredibile svolta. La D3 offre l’opportunità di gestire ogni situazione di ripresa, con una velocità di scatto pari a 9 fotogrammi al secondo nel formato FX (12,1 megapixel) e fino a 11 fps nella modalità di ritaglio DX (5,1 megapixel). La D3X, con i suoi 24,5 megapixel, offre ai fotografi abituati a risoluzioni elevatissime, una velocità di scatto pari a 5 fotogrammi al secondo* nel formato FX e 7 fps* nella modalità di ritaglio DX (10,5 megapixel).
Il successo di un professionista dipende dalla sua prontezza e capacità di cogliere il momento perfetto. Questo è il motivo per cui Nikon ha ridotto i tempi di risposta della D3 e della D3X a livelli quasi impercettibili.
La D3 e la D3X si accendono in circa 0,12 secondi e i circa 0,04 secondi del ritardo allo scatto sono il punto di riferimento di questo settore.*
(secondo le linee guida CIPA).
* Per ulteriori informazioni, vedere il ritardo allo scatto della D3X nella pagina delle specifiche.
Nikon è consapevole del fatto che nella fotografia digitale professionale la velocità elevata è rilevante solo se supportata durante l’intero processo. Pertanto Nikon ha adottato l’approccio globale di ottimizzazione della velocità di elaborazione, della memoria buffer, di accesso alla memoria, di registrazione sulla memory card e dell’interfaccia USB Hi-Speed. Se tutti questi passaggi funzionano in modo armonioso, è possibile tralasciare il peso dei dati e concentrarsi sulla cattura dell’attimo.

La D3 e D3X coprono l’inquadratura in un modo mai sperimentato prima con il numero*1 più elevato al mondo di aree di rilevazione AF. Questi 51 punti creano una fitta rete che assicura una messa a fuoco precisa. In questo modo, si ottiene un’acquisizione della messa a fuoco più veloce, persino in caso di movimento rapido e/o irregolare dei soggetti. I 15 punti che occupano l’importante parte centrale dell’inquadratura utilizzano sensori a croce per una rilevazione sempre più efficace. Inoltre, i 15 sensori a croce mantengono lo stesso livello straordinario di prestazioni con qualsiasi obiettivo AF NIKKOR con diaframma pari ad almeno f/5.6*2; in altri termini, tutti gli obiettivi AF NIKKOR possono trarre vantaggi dalla precisione garantita dai sensori a croce.

Modo Punto AF singolo ©Frank P. Wartenberg
Modo AF ad Area Dinamica con 9 punti
©Joe McNally
Modo AF ad Area Dinamica con 21 punti
©Joe McNally
Modo AF ad Area Dinamica con 51 punti
©John Shaw
Modo AF ad Area Dinamica con Inseguimento 3D ©Dave Black
AF-S NIKKOR 14-24 mm f/2.8G ED, Modo [A], 1/50 secondi, f/5 ©Joe McNally
AF-S NIKKOR 24-70 mm f/2.8G ED, Modo [M], 1/30 secondi, f/10 ©Frank P. Wartenberg
D-lighting attivo attivato (normale)
D-Lighting attivo disattivato
AF-S NIKKOR 24-70 mm f/2.8G ED, Modo [A], 1/50 secondi, f/8 ©Joe McNally
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Bilanciamento automatico del bianco utilizzato per l’illuminazione a fluorescenza
AF-S NIKKOR 14-24 mm f/2.8G ED, Modo [A], 1/30 secondi, f/2.8, +0.3 EV ©Joe McNally
Bilanciamento automatico del bianco utilizzato per l’illuminazione a vapori di mercurio
AF-S VR Nikkor 300 mm f/2.8G IF-ED, Modo [M], 1/640 secondi, f/2.8 ©Dave Black
Bilanciamento automatico del bianco utilizzato per l’illuminazione naturale
AF-S NIKKOR 500 mm f/4G ED VR, Modo [A], 1/160 secondi, f/5.6, +0.7 EV ©John Shaw